mercoledì 14 marzo 2012

CONTROL - ANTON CORBIJN


Control - Anton Corbijn - 2007


Un film eccelso, relativo alla storica band dei Joy Division, dagli albori, fino alla tragica morte del leader Ian Curtis. La scelta del bianco e nero dona alla pellicola un tocco di staticità alla cittadina di Macclesfield ed al protagonista, rendendolo misterioso ed enigmatico. È tutto studiato al dettaglio: le immagini, le luci, perfino l'attore protagonista, Sam Riley, è molto somigliante a Ian Curtis, ogni istante del film è pura fotografia d'autore.La storia, prende vita nel 1973 con un appropriato spaccato della periferia inglese, dove il cantante scrive poesie e lavora in un ufficio di collocamento.

Spesso ruba insieme ai suoi amici psicofarmaci e barbiturici da qualche ignaro vicino di casa, va a vedere concerti e si diverte; ancora non conosce il suo potenziale di cantante.

Stringe amicizia con la sua futura band, si innamora e sposa Deborah con la quale ha una bambina, Nathalie. I problemi iniziano quando scopre di essere malato, affetto da epilessia, da qui l'intero mondo di Curtis va in frantumi. Le medicine che prima rubava per divertirsi adesso lo tengono in vita. Il rapporto con la moglie diventa critico, anche per colpa della band, che lo tiene lontano da casa. Conosce Annik, giornalista, della quale si innamora.

Il personaggio dell'inizio del lungometraggio cambia irreversibilmente, perde le sue certezze e da sicuro e poetico diventa bugiardo e pessimista.

Tuttavia l'ascesa della band continua e li porta alla firma di un contratto discografico e verso un tour in America. In seguito viene licenziato. Non è in grado di mantenere parallele la vita di frontman e quella di padre di famiglia lavoratore. Questo lo mette terribilmente in crisi, perde l'amore per tutto e per tutti, specie per se stesso. Si vede come una persona odiata.

La moglie chiede il divorzio, la sua epilessia peggiora e anche i rapporti con la band diventano complicati. Alla fine, la tragedia , Ian si suicida all'interno dell'appartamento che condivideva con sua moglie impiccandosi.

Il film è una sorta di documentario sui Joy Division e sulla scena musicale di quegli anni, si intravedono concerti dei Sex Pistols di David Bowie e il “F**k show” di John Cooper Clarke.

La colonna sonora è meravigliosamente coinvolgente ed estremamente ben selezionata. Questo film vi avvicinerà all'ascolto dei Joy Division. “La musica è bella in parte, ma forse la musica non è nata per essere bella”cit.


Claudio Cora


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